Agorà 2026 - Adolescenti/3 Spazi di aggregazione giovanile oggi

Perché rilanciarli, come animarli


19/06/2026

Università Cattolica del Sacro Cuore
via Pagliano 10, Milano (raggiungibile con la metropolitana M1 e M5, fermata Amendola o Lotto)

Orario dei lavori 9:30 - 17.30

La plenaria mattutina e una sessione pomeridiana saranno trasmesse online per gli iscritti

"COME ISCRIVERMI?" 
* Quota di iscrizione 80 euro (iva inclusa)
oppure:
* abbonati o rinnova il tuo abbonamento alla rivista Animazione Sociale: la partecipazione è inclusa!
(Offerta valida a partire dal 9 maggio)

 

"SE SONO UN ENTE PUBBLICO?" 
Per enti pubblici che desiderano iscrivere i propri operatori/trici la quota pro capite di iscrizione all'Agorà è di 80 euro (iva inclusa)

 

"SONO UN/A INSEGNANTE, POSSO USARE LA CARTA DEL DOCENTE?" 
Sì, è possibile abbonarsi con il buono docente e in questo modo iscriversi al convegno. Info carta docente >>

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Una giornata di studio, promossa da Animazione Sociale e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con la cooperativa sociale Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali e il patrocinio del Comune di Milano. Al centro della riflessione, gli spazi di aggregazione per adolescenti e giovani.

Nati a metà anni '80 come risposta innovativa al disagio giovanile, i centri di aggregazione si sono diffusi in tutta Italia — nelle metropoli come nei piccoli comuni — diventando presidi educativi di quartiere. Hanno attraversato stagioni di grande vitalità e periodi di crisi silenziosa. Oggi si assiste a una nuova e diffusa domanda di questo dispositivo educativo, identificando in esso una possibile risposta ai fenomeni di sofferenza, solitudine emotiva e relazionale, povertà educativa e culturale che caratterizzano una parte crescente delle nuove generazioni.

L'urgenza di spazi aggregativi si trova tuttavia a fare i conti con un tempo radicalmente diverso da quello che li ha generati: un tempo in cui il virtuale è diventato per adolescenti e giovani la modalità privilegiata — e spesso esclusiva — di interagire, costruire identità, cercare appartenenza. Ne scaturiscono domande che merita approfondire. Quali spazi di aggregazione servono a chi vive oggi la sua adolescenza? Con quale forma, quale sguardo, quali competenze? 

Intorno a queste domande — e  convinti che l'educare non possa fare a meno di luoghi fisici, di soglie da attraversare, di corpi che si incontrano — nasce la giornata di studio milanese. La scelta della città non è casuale. Milano ospita oggi una rete di 31 Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) accreditati, distribuiti capillarmente nei 9 Municipi, che rappresentano uno dei patrimoni educativi più significativi del Paese.

Filo conduttore della giornata sarà (nello spirito delle Agorà di Animazione Sociale) il dialogo intergenerazionale: ragazze e ragazzi che frequentano o hanno frequentato un CAG saranno protagonisti del confronto con un ruolo attivo nella sessione mattutina (più teorico-concettuale) e pomeridiana (più esperienziale) e, alla fine, con l'ultima parola sul senso dell'aggregazione oggi.

La giornata di venerdì 19 giugno intende contribuire a un dibattito pubblico che riporti le nuove generazioni al centro dell'agenda politica e culturale del Paese