Esperienze espressive a scuola

Dire Fare Creare

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Una trilogia dedicata a chi insegna nella scuola dell'infanzia e primaria, che rilancia la pedagogia della «scuola attiva», quella che pone al centro il bambino con i suoi bisogni e il suo corpo. E che propone una didattica attiva esperienziale e di laboratorio, sulla scia di Francesco De Bartolomeis, maestro della pedagogia italiana che, con il sistema dei laboratori e l'insegnamento, ha dato impulso nella seconda metà del '900 a uno dei periodi più innovativi della storia dell'educazione indicando nuove rotte ai servizi educativi territoriali e alla scuola. Il gruppo di ricerca Esperienze creative in questi tre volumi rielabora l'eredità di questa corrente pedagogica proponendo riflessioni e attività laboratoriali con bambine e bambini.

1° volume: Arte
2° volume: Segno, Corpo, Musica, Teatro, Scienze
3° volume: Ambiente, Parole, Computer

Per acquistare la trilogia >>
 

Questi tre volumi raccolgono decenni di esperienze laboratoriali svolte nella scuola dell’infanzia e primaria e numerose riflessioni nate dall’osservazione della pratica didattica odierna.
A farsi portavoce e a trasmettere questi saperi è il gruppo informale di ricerca Esperienze creative, composto da persone che hanno dedicato la loro vita alla scuola, come dirigenti scolastici e insegnanti.
Fulcro del lavoro del gruppo è stato documentare e proporre a lettori e lettrici le più significative esperienze didattiche svolte in questi anni, perché siano di stimolo alle nuove generazioni di insegnanti.

Nel Primo volume Arte le esperienze proposte sono basate sull’utilizzo dei linguaggi non verbali, a partire dal riconoscimento della loro importanza. Ciò che emerge dall’osservazione dell’oggi, infatti, è una graduale e costante diminuzione degli interventi didattici che utilizzano i linguaggi creativi e artistici a vario livello. In particolare nella scuola primaria si è progressivamente verificata una compressione delle ore dedicate alla pittura, alla manipolazione, alla musica, alle attività motorie.
Si vanno così perdendo, del tutto o in parte, valide proposte di lavoro che ben si integrano e che completano le discipline di base. Non solo si perde in questo modo la possibilità di stimolare nei piccoli allievi la creatività e il pensiero divergente, ma viene anche meno la possibilità di consentire a bambini e bambine, ragazze e ragazzi di esprimere, attraverso tali linguaggi, le loro emozioni, i loro stati d’animo, i problemi che li affliggono. (sommario, volume vendibile solo nella trilogia >> )

Nel Secondo volume Segno, Corpo, Musica, Teatro, Scienze sono presentate esperienze che sviluppano, in questi ambiti, le capacità creative, di osservazione e di riflessione. Con la partecipazione attiva di bambine e bambini alla costruzione di competenze specifiche e delle capacità di comunicarle.
L’attenzione è sempre posta alla collaborazione, alla integrazione, all’aiuto reciproco, all’ascolto dell’altro.
Si conferma il valore formativo di ogni linguaggio, verbale, non verbale, disciplinare quando viene messa in atto una metodologia attiva, accattivante perché intercetta interessi e bisogni, promuove ricerca, favorisce al contempo lo sviluppo del pensiero convergente, logico, argomentativo e il pensiero divergente capace di trovare soluzioni ai problemi con cui è e sarà necessario confrontarsi. (sommario e acquisto del volume >> )

Il Terzo volume Ambiente, Parole, Computer raccoglie esperienze riguardanti l’esplorazione e la conoscenza dell’ambiente di vita, l’apprendimento della lingua (anche di più lingue) quale primario e privilegiato sistema simbolico espressivo e comunicativo, la funzione della lettura e della scrittura e l’uso del computer.
L’invito è quello di uscire dalle aule scolastiche per entrare in quelle dell’ambiente circostante, mettendosi in movimento con il corpo, con la mente, attivando curiosità, stupore, emozioni, guidando i nostri bambini e ragazzi a scoprire ciò che i diversi alfabeti simbolici possono raccontare di quel territorio e di quella comunità. (sommario e acquisto del volume >>)

La pubblicazione di queste esperienze accompagna un profondo e sentito riconoscimento espresso dagli autori nei riguardi di Francesco De Bartolomeis. Tra i maggiori pedagogisti italiani del Novecento, De Bartolomeis è stato anche critico d’arte e per lungo tempo docente di Pedagogia presso l’Università di Torino.
Al centro del suo insegnamento, il valore profondo dell’esperienza nell’attività artistica, il senso del fare e del fare in gruppo all’interno dei laboratori. Un fare, e creare, che genera ricerca, consapevolezza e apprendimento: «Se faccio capisco», il detto di Confucio, diventa faro del lavoro di De Bartolomeis e del gruppo Esperienze creative.

Il gruppo di ricerca Esperienze Creative è composto da: Luciana Allasina, Rosa Armocida, Franca Balestra, Maria Catania, Tina Comba, Rosa Marchetto, Federica Martinelli, Rita Margaira, Elvio Mattalia, Luciana Osenda, Silvana Pecoraro, Simona Reviglio, Palmina Zompa.

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Link per approfondimenti

DIRE, FARE, CREARE Vol. 1: Arte
DIRE, FARE, CREARE Vol. 2: Segno, Corpo, Musica, Teatro, Scienze
DIRE, FARE, CREARE Vol. 3: Ambiente, Parole, Computer

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