Videointervista a Antonio Catalano

Pedagogia povera o della meraviglia

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Antonio Catalano attore, scrittore, pittore, scultore, poeta
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Rosita Mercatante giornalista, redazione Animazione Sociale
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Ruota intorno alla parola meraviglia tutta la produzione artistica di Antonio Catalano. Attore, autore, regista creatore di universi sensibili che, seguendo l'idea di un'arte povera e di un teatro rurale, invita a riabilitare lo sguardo alla meraviglia. Un modo per guardare il mondo con stupore e contemplazione, allenando i sensi a percepire i piccoli grandi prodigi che ci circondano.

Meraviglia e povertà: Catalano usa questi termini per definire una metodologia educativa che propone un ritorno alle cose semplici, a un senso francescano della vita: tagliare, eliminare, ritrovare l'essenziale. "La nostra esistenza è una ricerca profondissima di povertà e di semplicità per trovare l'autenticità del nostro passaggio terreno" spiega Catalano in questa videointervista

La meraviglia è l'anticamera della conoscenza. Prima della scienza e del sapere ci sono infatti la curiosità e l'immaginazione. Doti da allenare per educatori/educatrici, maestre/i e insegnanti e tutti coloro che lavorano con l'umano e con le relazioni, con il vivente e le sue espressioni biodiverse. 

La videointervista con Antonio Catalano è stata realizzata da Rosita Mercatante (redazione di Animazione Sociale) a margine dell'incontro organizzato da Binaria Book, la libreria del Gruppo Abele (in via Sestriere 34 a Torino), in occasione della presentazione del libro "Emma" (editore Fulmino).

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Antonio Catalano, La recita
Antonio Catalano, La recita
Per approfondire i temi della Pedagogia povera o della meraviglia di Antonio Catalano rimandiamo alla riflessione pubblicata sul nr. 366/2023 di Animazione Sociale dal titolo "A lezione di sguardo dai bambini. Per una pedagogia povera o della meraviglia" (pp. 6-19). 

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Link per approfondimenti

Animazione Sociale nr. 366

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