Un aiuto nei compiti ai ragazzini che sono la vita della Calabria ionica

Presso il laboratorio che ho creato ho dato possibilità ai ragazzi, oltre che di accedere a una biblioteca digitale didattica, di poter studiare e di avere un contatto umano oltre la tecnologia.
Siamo stati travolti da questa onda inaspettata e nonostante ciò, attraverso le possibilità informatiche, non abbiamo perso il contatto. Li aiuto a superare i loro momenti di difficoltà con i doveri scolastici creando un contatto con i gruppi WhatsApp e Google Classroom e cercando di mantenerlo, anche per singoli, in modo che non perdano la possibilità di avere un quotidiano contatto di riferimento.
Questa esperienza con i ragazzi, di dialogo con loro, costituisce un senso di comprensione e comunità che li avvicina, li sostiene, permette a ognuno di loro di dire: non sono solo!
Nel Centro Giovanile anche il gruppo della Fraternità conduce senza sosta questa linea di vicinanza e di comunità, mosso dal senso di volontariato e di dedizione verso i giovani e giovanissimi che rappresentano la vita di questo piccolo paese della Calabria ionica.
Non mi soffermo a ribadire quanto l'essere vicini, anche e soprattutto telematicamente, aiuti e sostenga i soggetti più deboli.









