Animazione Sociale

nr 386

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram
  • Condividi

Editoriale

Speciale antologia in due numeri,

50 voci tematiche, 250 parole,

oltre 1.000 brani 

La scelta di comporre questa antologia del lavoro sociale, educativo, di cura, dal titolo Resistenti, attivisti, sognatori (in due parti, la prima è pubblicata nel nr. 385/2026, leggi qui il progetto editoriale e le prime 24 aree tematiche >>) è nata dall’urgenza di ritrovare un orientamento in un tempo che pare aver smarrito le proprie bussole. Viviamo dentro una crisi che non è solo economica, politica, climatica — anche se è tutte queste cose insieme. È una crisi di senso. È la fatica di stare in piedi, di lavorare con le persone, di credere ancora che quello che facciamo ogni giorno — negli spazi educativi, nelle comunità, nei servizi sociali, nelle cooperative, negli ambulatori, nelle scuole, nei cortili di periferia — conti qualcosa, cambi qualcosa, valga la pena.

Il liberismo che ha dominato gli ultimi quarant’anni non è stato solo una politica economica. È stato un progetto antropologico. Ha modellato il linguaggio, ha riconfigurato i desideri, ha convinto generazioni intere che il mercato fosse la misura di tutte le cose, che la concorrenza fosse la forma naturale dei rapporti umani, che chi rimane indietro lo faccia per colpa propria. Ha eroso i sistemi di protezione sociale, ha privatizzato il comune, ha trasformato i diritti in servizi e i servizi in merci. Ha prodotto disuguaglianze e ha avuto la spudoratezza di chiamarle libertà. 

Questa antologia vuole essere un luogo
dove tornare quando si ha bisogno 
di ricordare perché si fa questo lavoro.

In questo contesto, chi lavora con l’umano si trova in una posizione contraddittoria e bellissima: ogni giorno, con i propri strumenti poveri e con la forza delle relazioni che sa costruire, pratica una resistenza silenziosa. Ogni volta che si mette dalla parte di chi è più fragile, ogni volta che rifiuta di ridurre una persona al suo problema, ogni volta che crede nel cambiamento possibile anche là dove tutto sembra immobile, sta scegliendo un’altra idea di mondo.

Ma questa resistenza oggi ha bisogno di parole. Ha bisogno di pensiero. Ha bisogno di compagnia. Compagnia è la parola giusta. Chi ci ha preceduto — educatori e psichiatri, pedagogisti e animatori, poeti e filosofi, madri e sindacalisti, mistici e rivoluzionari — ha già attraversato terremoti simili. Ha già sperimentato la stanchezza e la disillusione. Ha già trovato, dentro la difficoltà, ragioni per continuare. Alcune loro voci sono qui radunate come mappe di senso da usare, insieme alle voci di chi nell’oggi non smette di credere alla possibilità del cambiamento.

Questa antologia vuole offrire a chi lavora nel sociale un repertorio di voci con cui non sentirsi soli nel pensiero. A chi legge chiediamo di lasciare che queste voci facciano attrito con la propria esperienza, i propri dubbi, la propria stanchezza. Perché è nell’attrito che nasce il pensiero. Questa antologia vuole essere un luogo dove tornare quando si ha bisogno di ricordare perché si fa questo lavoro. Quando si ha bisogno di sapere che non si è soli. Perché non siamo soli. Lo dimostrano queste pagine: ci sono state e ci sono persone che pensano e resistono. Tra queste anche tu, che ti accingi a leggere la seconda parte di quest’antologia. Buona lettura e buon lavoro.

Antologia, prima parte nel nr. 385 >>

Acquista il prodotto

Aggiungi

Indice del numero

editoriale ~ p. 1
Antologia, atto secondo

Resistenti, attivisti, sognatori 
Antologia del lavoro sociale, educativo, di cura 
Parte II

24. cura, relazione di cura e salute
cura · prendersi cura · relazione di cura · salute
25. democrazia, costituzione e potere
costituzione · democrazia · dibattito pubblico · politica · politiche sociali · potere
26. desiderio, passioni e vita
desiderio · gioia · passioni · vivere
27. diagnosi, cronicità e recovery 
cronicità · diagnosi · malattia mentale · psichiatria · recovery · salute mentale
28. didattica, scuola e insegnamento
classe scolastica · didattica · insegnamento · scuola
29. diritti, giustizia sociale e uguaglianza
diritti · giustizia sociale · uguaglianza
30. diversità, mescolanza e pluralità
diversità / normalità · identità / pluralità · mescolanza
31. dubbio, errore e riflessività
dubbio · eresia · errore / errare · perturbare · riflessività
32. economia civile, tasse e welfare
economia civile · pubblico · sanità pubblica · tasse · welfare
33. educare ed educarsi
educare · educarsi
34. empatia, incontro e fiducia
empatia · fiducia · incontro · relazione
35. empowerment, attivazione e partecipazione
attivazione · capacità · empowerment / riabilitare · partecipazione · prendere parola
36. etica, responsabilità e disobbedienza
disobbedire · etica · responsabilità · riparare · sobrietà
37. fatica e dignità del lavoro educativo e sociale
dignità del lavoro educativo · dimissioni · fatica di essere operatori sociali oggi
38. felicità, speranza e futuro
felicità · futuro · opportunità · speranza / non c’e mai un troppo tardi
39. fragilità e sofferenza
fragilità · paura · sofferenza
40. fraternità e legami
fraternità · legami 
41. generatività, memoria e riconoscimento
generatività · memoria · riconoscimento
42. immaginazione e sogno
immaginazione · sogno
43. inclusione, marginalità e stigma
inclusione · marginalità · stigma (oltre lo)
44. istituzioni, servizi sociali e deistituzionalizzare
consultori · deistituzionalizzare (ruoli, pratiche, servizi) · istituzioni · organizzazione (dei servizi) · servizi sociali / non neutralità 
45. lavoro sociale e professioni di cura
anima politica del lavoro sociale · lavoro sociale · leadership · professione educativa · professione insegnante · professione psi- · professione sociale · sociale
46. libertà, io e diritti delle donne
io · libertà · libertà femminile
47. migranti, stranieri e muri
migrare / migranti · muri · straniero
48. parole, narrare, leggere
leggere · narrare · parole
49. resistenza
resistenza · ribellione
50. storie di possibilità e momenti fondativi
inizio del welfare state · avvio della chiusura dei manicomi · con Basaglia la democrazia entra nel manicomio · la prima cooperativa sociale · l’intuizione della cooperazione di inserimento lavorativo · nascita dei SerT · inizio dell’inclusione scolastica

Abbonati alla rivista

Da sempre Animazione Sociale mantiene l'abbonamento a un prezzo ridotto, grazie al sostegno delle lettrici e dei lettori e del Gruppo Abele che ne è l'editore. Una scelta per favorire l'accesso di tutti alla formazione, risorsa vitale per lavorare nel sociale.

Abbonati