editoriale
Nell’alveo delle iniziative per i 50 anni di Animazione Sociale si è tenuta a Padova una tre giorni dal titolo Trame di comunità. Animare il respiro dei territori (27-28-29 aprile 2021). Promossa con il Centro Servizio Volontariato di Padova e Rovigo, ha concluso il percorso di «Padova Capitale Europea del Volontariato» che la rivista aveva contribuito ad avviare nel febbraio 2020 (pochi giorni prima del lockdown…) con il seminario Rigenerare la solidarietà nei territori (di cui sono stati pubblicati alcuni interventi nel nr. 336/2020).
Il metodo e i processi
dell’animazione territoriale:
fil rouge di questo 50° anno.
Animare il respiro dei territori perché mai come oggi abbiamo capito che il sociale è il luogo dove le vite individuali trovano ossigeno. Sviluppare i legami nella comunità, ribaltare le culture dell’indifferenza perché oggi per resistere e sperare bisogna non sentirsi soli.
Percorrendo questa strada, s’incontrano già tanti servizi, associazioni, cooperative, cittadini che si prendono cura della «vita tra le case». Nei tre pomeriggi dell’iniziativa (ora disponibili sul canale YouTube di Animazione Sociale) abbiamo ascoltato alcune esperienze particolarmente significative, le abbiamo analizzate e discusse insieme a esperti di metodo e di processi per capire come si fa. Come si fa a trasformare un territorio in una comunità. Come si fa ad animare il respiro di una città.
Tre erano le focalizzazioni su cui nei tre pomeriggi ci si è soffermati:
* come animare il respiro culturale di un territorio (perché la cultura è l’aria che si respira in un quartiere, in un paese);
* con quali risorse prende anima un territorio (risorse che solo in parte sono date, per la gran parte vanno dissodate e mobilitate);
* come attivare mutualità aperte (ossia forme territoriali di aiuto e sostegno che permettano di sentirsi con altri nel far fronte alle fatiche del vivere).
Il metodo e i processi dell’animazione territoriale costituiranno un oggetto di lavoro della seconda parte di anno. A settembre, sempre a Padova, è prevista una Summer School.
editoriale
Animare il respiro dei territori
#vignetta
La dad in me
by Mauro Biani
la città che cura
Se l’età anziana non è solo medici e radiografie
Ripensare l’abitare, i percorsi della cura, i servizi intorno alle case
intervista a Fabrizio Giunco a cura di Franco Floris
un luogo di rigenerazioni
La scuola oggi: un «attendamento» per la traversata
Attrezzarsi per rimettere al mondo il mondo
di Ivo Lizzola
sguardi
Se non è politico, che lavoro sociale è?
a cura di Franco Floris
* Possiamo limitarci a stare nel nostro giardino
di Sergio Tramma
* Funzione trasformativa e rilevanza politica del servizio sociale
di Giovanna Testa
* A noi tocca dare risposte o condividere domande?
di Domenico Massano
organizzare la speranza
Per una «costituente del volontariato»
Sostenere le nuove pratiche di solidarietà, civismo, gentilezza
di Attilio Rossato e Alessandro Seminati
r-esistere adolescenti
Una jam session per costruire senso insieme
Linguaggi&tecniche/6: la jam session con adolescenti in crisi (prima parte)
di Davide Fant
viaggi diari libri foto
* Se donne musulmane bevono birra
di Tiziana Cassese e Cristina Mosso
* Riusciremo mai ad affrontare l’urgenza droghe?
di Anna Paola Lacatena
* Improvvisare musica insieme
testo di Bob Marley immagine di Samuel Regan Asante
focus
Neo maggiorenni in uscita da percorsi in comunità residenziali
di Luca Cateni e Sergio Galasso
* Il futuro si anima prendendo parte al vivere in quartiere
* Aprirsi insieme a narrazioni nuove di sé al mondo
* Alla festa di tutti mettendo in musica paure e sogni
* Come fare spazio alle aspirazioni dei giovani?
Da sempre Animazione Sociale mantiene l'abbonamento a un prezzo ridotto, grazie al sostegno delle lettrici e dei lettori e del Gruppo Abele che ne è l'editore. Una scelta per favorire l'accesso di tutti alla formazione, risorsa vitale per lavorare nel sociale.
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