editoriale
Nel percorso verso «una costituente del lavoro sociale ed educativo», avviato dalla rivista con il documento pubblicato nello scorso numero, due tappe saranno particolarmente importanti in questo scorcio di 2020. La prima saranno «I cantieri della città del noi», l’appuntamento biennale che l’Ordine Assistenti Sociali Puglia e la Fondazione Firss organizzano a Bari dal 2014 con la rivista Animazione Sociale. Titolo della quarta edizione sarà: Invenzioni di comunità. Annodare fili dentro città fragili (3-5 dicembre). Dopo l’estate sono partiti i laboratori introduttivi, che quest’anno si svolgono su piattaforma.
A Bari e Bologna i prossimi
due appuntamenti del
cammino verso la costituente.
La seconda sarà il convegno nazionale Abitare i confini. Quale lavoro con le marginalità urbane? (14-15 dicembre), promosso da Asp Città di Bologna con il Comune e Animazione Sociale. Con gli operatori sociali bolognesi la rivista si è già incontrata in alcune giornate di lavoro per definire i contenuti delle plenarie e dei workshop.
Questi due appuntamenti permetteranno di cogliere le intuizioni e le fatiche di chi oggi, dentro i tessuti della città e lungo le sue linee di confine, sta provando a riannodare fili, ritessere legami, rendere possibili diritti. Perché oggi i territori di questa nostra Italia si scoprono più fragili, dopo il susseguirsi di crisi che sembrano diventate la cifra di quest’epoca.
Basti pensare che nell’ultimo decennio la povertà ha rotto gli argini. Fra il 2007 e il 2018 il numero di persone bisognose è passato da 1,8 a 5 milioni. E poi è arrivato l’evento Covid… È evidente che oggi serve una forte discontinuità. Si tratta di accendere luci, aprire cantieri, convocare energie, produrre nuove narrazioni dentro l’orizzonte della cittadinanza, stella polare della società che continuiamo ad avere nella testa e nel cuore.
editoriale
Due tappe verso la costituente
#vignetta
Custodia del creato
by Mauro Biani
nuove generazioni
La fatica che si fa a crescere, oggi più di ieri
Accompagnare cammini fragili e incerti
intervista a Gustavo Pietropolli Charmet a cura di Animazione Sociale
burattini e burattinai
Si può uscire dalla logica degli sciami?
Solo le interazioni autentiche salvano coscienza e autonomia
di Mario Pollo
interrogarsi tra cooperative
L’educare chiede nuove pietre e nuovi sentieri
Una cooperazione che si allea con le reti dell’educare
di Marco Lo Giudice
narrazioni generative
Raccontare il lavoro sociale con lo storytelling digitale
di Maria Pia Fontana
r-esistere adolescenti
Dare valore al «sottrarsi» degli adolescenti
Linguaggi&tecniche/3: animare spazi dell’educare come rifugi trasformativi
di Davide Fant
viaggi diari libri foto
* Riscoprirsi cooperativa come energia di quartiere
di Luca Cateni
* Braccianti senza dimora
di Caritas Saluzzo (Cn)
* Avvicinare scuole e accademie
di Mario Paolini
* L’arte entra nel sociale
testo di don Luigi Ciotti, foto di Laura Carletti
focus
Educativa domiciliare. L’educatore sulla soglia delle storie familiari
testi di Andrea Prandin
* Pedagogia in tempi incerti
* Apprendere a «farsi da p’Arte»
* L’osservazione e valutazione educativa
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