Animazione Sociale

nr 323

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editoriale

Quanto potere diamo alle persone?

«Suggeriamo un filo rosso attraverso cui leggere questo numero: il potere delle persone con le quali e per le quali lavoriamo. I cosiddetti «utenti», «destinatari», «clienti», «pazienti»… Donne e uomini, ragazze e ragazzi, bambine e bambini che accedono ai nostri Servizi, o nelle cui case entriamo, o con i quali la relazione si costruisce nei luoghi informali: la piazza, la strada, il giardino… E che nell’incontro con noi operatori sociali ? professionisti dell’aiuto, della cura, dell’educare ? dovrebbero poter trarre proprio maggior potere sulla propria vita, ossia capacità, autonomia, soggettività, senso di sé…

“La relazione di cura,
educativa, di aiuto, è sempre
una relazione di potere.”

E allora chiediamoci: quanto potere promuoviamo nell’altro/a con il nostro agire professionale? Quanto protagonismo attiviamo ? che significa anche quanto antagonismo dell’altro/a siamo capaci di tollerare? Le nostre progettualità sanno muovere dall’ascolto della sua parola? Sappiamo cedere potere per dare potere, confliggere per ampliare le possibilità di azione e non per imporre il nostro punto di vista? Domande cruciali. La relazione di cura, educativa, di aiuto, è sempre una relazione di potere, dice Roberto Beneduce: può disfare destini o promuovere soggettività. Piero Cipriano individua nella «riluttanza» l’atteggiamento di chi vuole sottrarsi alle tentazioni di sottomissione dell’altro, diffuse in psichiatria ma non solo. Luigino Bruni avvisa: negli interventi sulla povertà partiamo dal pensiero dei poveri, l’idea che i poveri siano soggetti incapaci di pensare è un’idea borghese e sbagliata. Nicola Basile invita nel lavoro con i giovani a «cambiare postura», mettendo al lavoro le loro energie in pratiche collaborative e partecipative. Il testo di Roger Mucchielli è una bussola per animatori/conduttori di gruppi «democratici». La sezione finale esplora il lavoro da fare per l’autonomia dei neomaggiorenni in uscita da percorsi di tutela. Ancora una volta, il tema del potere.

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Indice del numero

editoriale
Quanto potere diamo alle persone?

graphic novel
Aiuto

by Fogliazza

cura e potere
L’infinita partita a scacchi della cura

intervista a Roberto Beneduce a cura di Roberto Camarlinghi

dire di no
Elogio della riluttanza

Piero Cipriano

sguardi
Basta dare soldi per contrastare la povertà?

testo di Luigino Bruni a cura di Francesco d’Angella

cose da fare con i giovani
Sconfinare e ibridarsi per diversificarsi

a cura di Nicola Basile

i classici del far gruppo
Quando è tempo di concertazione e di confronto

dai testi di Roger Mucchielli e Martin Jelfs

viaggi diari libri idee
* i luoghi dell’ospitalità
 
Viaggiatori lenti, andate nella montagna fiorentina
  di Renate Goergen
* come viandanti
  Un weekend ad Asti, tra storie di diavoli, ribelli e sognatori
  di Brunello Buonocore

emanciparsi insieme
L’autonomia dei giovani in uscita da spazi di tutela

Testi di Luca Cateni, Michele Santi, Marco Tuggia
* Neomaggiorenni con le chiavi di casa
* La rottura del bisogno di avere bisogno
* Rimediare a un errore di sistema che inceppa l’autonomia

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