1. Animazione Sociale
  2. News
  3. #RaccontaIlTuoServizio
  4. Ora che tutte le luci sono spente – Sera in una comunità per tossicodipendenti

_

Ora che tutte le luci sono spente – Sera in una comunità per tossicodipendenti

CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 75di Federica Cattaneo | 

Sono le 23:30 del 27 marzo 2020.

Ho come l’impressione che la mia giornata di lavoro possa essere finita.

Sono qui seduta, nella “stanza operatori”.

Penso alla giornata vissuta ora che c’è silenzio nei corridoi, ora che tutte le luci della casa sono spente e il cancello è chiuso, ora che su questa collina l’unico rumore che si sente è quello delle sirene delle ambulanze che passano sulla strada principale.

Sì, qui a Cisano è straziante, campane che suonano a omelia e sirene di ambulanze sono la colonna sonora che accompagna la quotidianità.

Il venerdì in comunità è una giornata come tante, tante non significa monotonia, ma in questo momento preciso tante significa quarantena, significa che da tre settimane i contatti con il mondo per gli utenti sono sospesi… l’unico contatto che hanno con l’esterno siamo noi operatori ma non i soliti operatori, noi fatti solo di sguardi perché tutto il resto è nascosto dietro la mascherina.

Il venerdì in KAIROS è il giorno del gruppo plenario in cui ognuno racconta come si sente, e in questo venerdì il tema è inevitabile: “Cosa significa stare in comunità in questo momento?”.

Fortuna
Stare lontano dalle sostanze
Salvarsi la vita
Imparare a controllare l’impulsività
Apprezzare ciò che si ha
Riscoprire il valore degli affetti
Evitare la carcerazione
Ritrovare se stessi
Darsi un’altra possibilità.

Ma venerdì 27 marzo è anche il giorno della pizza per cena, il giorno in cui si festeggiano tre compleanni, quindi il giorno dei dolci. Venerdì 27 marzo è stato anche il giorno della veglia di Papa Francesco in una piazza San Pietro completamente deserta.

Da quando ho iniziato a scrivere sono qui seduta sempre nello stesso posto e queste del Papa sono le parole più azzeccate per questa giornata, una giornata come tante:

“Ci siamo trovati impauriti e smarriti, siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa, ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca tutti fragili e disorientati ma allo stesso tempo importanti e necessari. Tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti, tutti. Non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme”.

Federica Cattaneo lavora come educatrice in “KAIROS”, una comunità terapeutica per adulti tossicodipendenti a Cisano Bergamasco.

—-
Illustrazione di René Magritte, le poison

 Per acquistare un numero o abbonarti alla rivista >>>
 Leggi tutti i contributi arrivati #RaccontaIlTuoServizio >>>