1. Animazione Sociale
  2. News
  3. #RaccontaIlTuoServizio
  4. Le fatiche di un educatore nel Gruppo Appartamento

_

Le fatiche di un educatore nel Gruppo Appartamento

maiko-valentino-G8NuCl2x1J8-unsplashdi Luca Cavaliere | 

Mi chiamo Luca, ho 33 anni e da circa 10 lavoro nel Gruppo Appartamento “Casa Serena” a Celico (Cosenza), struttura residenziale che tratta minori a rischio devianza sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, dai 12 ai 18 anni. Attualmente ricopro la carica di vice presidente. Trovare le parole per descrivere il mio stato d’animo in questo momento storico non è semplice, ma proverò a farvi capire ciò che provo.

In questa fase di isolamento sociale, noi educatori dei Gruppi Appartamento ci troviamo di fronte forse a qualcosa più grande di noi da capire e gestire. Il virus è entrato nelle nostre vite senza preavviso e sta cercando di colpire le nostre emozioni e la nostra voglia di vivere sotto tutti i punti di vista.

All’interno del gruppo, gestire i ragazzi ed essere propositivi non è facile. I ragazzi vivono questa fase con angoscia, non hanno realizzato quello che sta succedendo e hanno difficoltà a capirlo. Le loro emozioni si alternano, tra paura e impotenza verso la situazione, insicurezza sul futuro, ma anche rabbia e tristezza nel non sapere come e quando poter riprendere la loro vita in mano. Si sentono isolati, “ai domiciliari” come qualcuno ama definirsi.

In tutto ciò ci siamo noi, anche noi esseri umani con emozioni e sensazioni non sempre positive. Quello che provo in questo momento è un totale fallimento dell’essere umano nel prevenire e affrontare questa situazione. Mi sento solo, senza mezzi, e pure ho i miei affetti sempre accanto, solo con le mie responsabilità e il mio senso civico con cui cerco di affrontare la situazione. Ma forse questo non basta in questo momento.

La paura sta cercando di prendere il sopravvento sulle nostre vite, forse perché sento e vedo sempre in tv notizie non buone. In struttura cerco di portare positività ai miei ragazzi, anche se a volte loro si accorgono delle nostre incertezze. Sto provando a rassicurarli sul fatto che tutto ritornerà come prima, che le amicizie quelle vere in questo momento magari si stanno consolidando grazie alla lontananza, che la famiglia può essere rivalutata e vista con occhi diversi, ma al contempo cerco di analizzare insieme a loro le difficoltà che le persone e la società stanno affrontando ora.

In questo momento in struttura ci sono 4 ragazzi ospiti di cui due maggiorenni che hanno capito bene la situazione, hanno piena responsabilità e spesso spingono gli altri a rispettare le norme come l’uso degli igienizzanti e il lavarsi spesso le mani. Purtroppo non possiamo sempre mantenere le distanze come previsto, questo arrecherebbe ulteriori danno sulla psiche dei ragazzi, anche se per vedere un film o cenare cerco di posizionarli in modo giusto.

Tutto questo per noi è antipatico perché lo scopo della struttura è proprio la comunità, la condivisione. Gli orari a volte di 24 ore mi permettono di concentrarmi su ognuno di loro e organizzare il turno in maniera individuale per ognuno di loro; è fondamentale stimolare i ragazzi e proporre attività affini alle loro capacità. Questo per permettere loro di stare sempre ancorati alla realtà.

Per concludere, vorrei aggiungere, che da circa 5 mesi aspettiamo che la Regione ci mandi i compensi relativi all’anno 2020 (siamo convenzionati con la Regione), e non solo. Siamo privi di dispositivi sanitari per affrontare questa minaccia e abbiamo provveduto singolarmente all’acquisto di essi. Questo è demoralizzante e triste, ma d’altra parte la tristezza anche in questi momenti bisogna metterla da parte e regalare solo sorrisi ai ragazzi.

Un grosso abbraccio a chi come noi, silenziosamente, svolge un ruolo fondamentale nella vita di coloro che avranno il compito di rappresentare una società magari diversa, più sana e responsabile…

 

Luca Cavaliere è educatore nel Gruppo appartamento “Casa Serena” a Celico (Cosenza).

 Per acquistare un numero o abbonarti alla rivista >>>
 Leggi tutti i contributi arrivati #RaccontaIlTuoServizio >>>