1. Animazione Sociale
  2. News
  3. #RaccontaIlTuoServizio
  4. Le comunità residenziali ai tempi del coronavirus

_

Le comunità residenziali ai tempi del coronavirus

WhatsApp Image 2020-03-12 at 17.50.07Centro Papa Giovanni XXIII |

Esiste ad Ancona un luogo dove il motto è “la persona al centro”; dove integrazione, dignità e autonomia non restano parole, ma diventano prospettive; dove ci si impegna a difendere il rispetto e il diritto alla felicità di ogni persona con disabilità.

Questo luogo è il Centro Papa Giovanni XXIII, che dal 1997 si occupa di servizi alla disabilità e gestisce due Centri diurni, due Comunità residenziali e Casa sollievo, che organizza progetti solidali inclusivi come la Ristorazione solidale e le Bomboniere solidali.

 

Purtroppo, stiamo tutti vivendo un periodo particolare, attraversato da mille pensieri, da tante preoccupazioni. Ora i nostri Centri diurni sono chiusi, come del resto in tutta Italia. Il laboratorio delle Bomboniere, la cucina, le stanze dove i nostri ospiti svolgono le attività, normalmente brulicanti di vita, sono ora tremendamente silenziosi, di un silenzio assordante.

Solo nelle Comunità residenziali il lavoro degli educatori e degli oss continua. Perché? Perché queste Comunità sono come una seconda famiglia per molti dei nostri ospiti, e per alcuni l’unica. Sono servizi essenziali, che non possono chiudere, ma che restano attivi 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Anche a Natale, anche a Pasqua, anche con il coronavirus!

 

Gli abitanti delle nostre Comunità amano le “uscite”, così le chiamiamo: sono tutte le occasioni in cui possono appunto uscire fisicamente dal Centro per cenare o pranzare fuori, girare per la città, andare al mare in estate o in piscina in inverno, fare la spesa, visitare mostre e musei. Grandi occasioni di inclusione nella città e nella comunità.

Per ora non si può: i nostri educatori e oss si concentrano su tutte le attività che possono essere svolte in casa.

Così Anna partecipa al laboratorio di culinaria e prepara una crostata…

Jeff tiene il diario di bordo con il resoconto delle giornate e delle cose fatte…

Rosy ha un “attacco d’arte”…

C’è chi gioca a carte, chi fa cruciverba…

Si è una grande famiglia allargata dove, con l’aiuto degli operatori, si coltivano i propri spazi, mantenendo e incrementando le proprie autonomie.

Si mangia insieme, ci si prende cura dell’abitazione, si festeggiano le occasioni speciali, ci si aiuta a vicenda, perché anche per le persone con disabilità crescere o invecchiare non significa rimanere soli, NEANCHE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS!

Le nostre Comunità residenziali vanno avanti, resistono come tutti.

Nel frattempo anche i nostri magnifici volontari, normalmente impegnati in attività di raccolta fondi, nella manutenzione degli ambienti o nelle attività con i nostri amici, si reinventano, fanno gruppo su WhatsApp, cuciono mascherine…

La nostra Ristorazione solidale cerca di far sentire la propria vicinanza e il proprio calore alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Ancona, sfornando ogni giorno pizze, dolci, torte salate e di formaggio da donare a chi è in prima linea per affrontare tutto questo.

Aspettando che l’emergenza passi, che i tempi migliorino… aspettando di poter tornare ad abbracciarci tutti, più forti e uniti di prima.

Il Centro Papa Giovanni XXIII ha sede ad Ancona, in via Madre Teresa di Calcutta 1: www.centropapagiovanni.it

 Per acquistare un numero o abbonarti alla rivista >>>
 Leggi tutti i contributi arrivati #RaccontaIlTuoServizio >>>