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L’educatore è un funambolo – Coltivare speranze in equilibrio tra gioie e fatiche

funambolo-sole-lunadi Sara Elladi e Virginia Senese |

Testa, Cuore e Anima…

Questo mi fu detto di non dimenticare all’inizio di questa avventura… e mi fidai… non avrei potuto fare altrimenti dal momento che colei che mi indicò la strada godeva di tutta la mia stima e di una buona dose di affetto.

In questo tempo nuovo, imprevisto e indefinito, mille emozioni si sono susseguite e intrecciate… hanno inondato la mia testa, il mio cuore e la mia anima! Le più belle hanno avuto il profumo di latte e cioccolato, di zucchero e caramelle, il rumore di risate di cuore, la forma di manine pasticcione e il sapore della più deliziosa delle torte… in sottofondo riecheggiavano voci: “Non pottiamo uscile pecchè c’è il colonavilus!”.

Allora siamo stati lì… insieme… per proteggere noi e gli altri, con costanza e dedizione siamo diventati maestri di un ulteriore senso di responsabilità e di cura. Grazie alla fantasia abbiamo reinventato spazi, dato nuova vita a cose e oggetti conferendo loro il privilegio di rinascere infinite volte, di andare oltre la loro primigenia natura.

Come un’istantanea, il “dover restare dentro” ha immortalato questo tempo, ognuno è rimasto dov’era… qualcuno ha trovato rifugio, qualcun altro invece è rimasto esposto perché le proprie certezze rappresentavano luoghi troppo lontani da raggiungere. Nonostante ciò, seppur diverso e inaspettato, questo tempo è stato e resterà… indimenticabile! Chi l’ha detto che non esiste “l’Isola che non c’è”?, nulla di più falso! Ognuno di noi ne ha costruita una in questo periodo in cui si è potuto viaggiare solo con la mente!

Grazie al contesto in cui lavoro, ho avuto l’onore di ricordarmi che se hai un amichetto che con un carrellino e degli oggetti improbabili fa finta di andare a fare la spesa… puoi essere ovunque senza limite alcuno. Siamo andati al parco giochi, al supermercato, dal dottore per il mal di pancia, al mare, in piscina a fare dei divertentissimi tuffi e dal parrucchiere per essere comunque belle alla faccia del “colonavilus”! La verità è che i bambini la conoscono bene la libertà, meglio di molti grandi!

Già i grandi… con noi le cose si complicano un po’… i bambini non sanno quanti pensieri hanno i grandi! non sanno che per noi è più difficile “giocare le nostre paure”. Non lo sanno ma hanno delle piccole e al tempo stesso sensibilissime antennine che fanno percepire loro ogni vibrazione che percuote l’anima di chi gli è accanto. È per loro, per i nostri bambini, che con la testa il cuore e l’anima ho cercato, con fatica diciamocelo, di trovare un equilibrio tra lo sguardo disilluso degli adulti e quello fiabesco dei bambini.

La ricerca di tale equilibrio fa dell’educatore una sorta di funambolo, di colui che cammina a mezz’aria… ad ogni passo la consapevolezza del filo sottilissimo sul quale stai avanzando, lo sguardo fisso alla meta… Sì, perché dicono che se sei in grado di visualizzare la scala ancor prima dei singoli pioli di cui essa si compone, arriverai in alto senza nemmeno rendertene conto! Facile a dirsi… caro educatore, chi può darti la certezza che lo spettacolo porti i suoi frutti? Li porterà un giorno? Ancora una volta tocca lavorare di fantasia… armati di pazienza e costanza! Letizia, Erika, Claudia, Debora, Cristiano Michela e Virginia hanno usato costanza nel conciliare con pazienza testa cuore e anima…

L’educatore funambolo è colui che ogni giorno porta in campo il proprio sapere, saper fare e saper essere… Lo spettacolo che allestisce non sempre è gradito a tutti. I bambini guardano perlopiù con occhi affascinati, da loro è più facile ricevere applausi e consensi! I grandi invece fanno più fatica a lasciarsi andare, mettono in campo resistenze, agiscono paure e mostrano i segni di realtà sofferte. Quanto è difficile restituire all’adulto quello sguardo “illuso”? Eppure basta così poco… e a insegnarcelo sono proprio loro… Per un bambino non importa quanto male possa fare una feritina, se ti do un bacino, magicamente passa tutto! Beh, se c’è una cosa che ho imparato, oggi ancora di più, è che se noi dobbiamo essere di esempio per i bambini, al contempo è vero il contrario!

Sara Elladi, coordinatrice, e Virginia Senese, educatrice, lavorano presso la Comunità Il Girasole dell’Associazione Piombini Sensini di Macerata.

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