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GRUPPI DI PRODUZIONE DI PENSIERO

Padova, Centro Altinate – Giovedì 21 febbraio 2019, ore 14,30-18,30

Per orientarti nella scelta dei 18 gruppi di lavoro pomeridiani abbiamo preparato una presentazione per ognuno. Troverai che cosa si propone ogni gruppo e come intende procedere per essere un “gruppo di produzione di pensiero” partecipato. Segue una presentazione di chi interverrà.

Ti segnaliamo che i gruppi si caratterizzano, oltre che per i contenuti, per la modalità di lavoro. Vi sono infatti: gruppi di approfondimento, gruppi di analisi di esperienze, laboratori pratici. Scegli la modalità a te più congeniale.

Compilando il form di iscrizione, potrai esprimere tre preferenze rispetto ai 18 gruppi in ordine di priorità. Terremo conto il più possibile della tua prima scelta. Il numero massimo di partecipanti per gruppo è di 25. Quindi affrettati!

1 | Una città aperta: laboratorio di intelligenza e sensibilità condivisa

Immaginazione/rigenerazione 
Gruppo di analisi di un’esperienza

Prendendo spunto da una mappatura degli spazi dismessi di Pavia, dalla costituzione di forme organizzative leggere e dall’esperienza di progettazione partecipata di un’area dismessa (Arsenale creativo di Pavia) il gruppo si confronterà attorno alle pratiche collaborative che si possono innescare nelle città, mobilitando il potenziale innovativo che può nascere dallo scambio di competenze intergenerazionali. Sarà approfondito come gli immaginari sugli spazi dismessi e il loro uso simbolico possano suscitare processi di cambiamento e generare quell’intensità relazionale utile ad affrontare la vulnerabilità sociale e quindi, promuovendo nuove opportunità, tendere a riequilibrare le disuguaglianze.

ConduceNicola Basile, rete “Cose da fare con i giovani”, responsabile area progettazione della coop sociale Il Torpedone di Cinisello (Mi). DiscussantViola Petrella, urbanista di formazione, si occupa di sviluppo locale partecipato con particolare attenzione ai commons urbani.

2 | Ascoltare le aspirazioni emergenti tra correnti carsiche
Immaginazione/rigenerazione
Gruppo di approfondimento

All’interno di una riflessione sull’immaginazione, su cosa possa nutrirla, permetterle di accedere a immagini “fuori” dal coro e proprio per questo maggiormente “dentro” al mondo che ci circonda, è centrale una riflessione sui luoghi. La paesologia – la riflessione sulla vita nei piccoli paesi – è un’esperienza poetica d’immaginazione “con” i luoghi. I piccoli paesi, gli angoli delle piazze, le persone sulle panchine sono i brandelli di memoria che ci ricordano chi siamo appena stati, che riaprono la nostra sensibilità per la storia e ci interrogano sul futuro. Periferie, paesini, luoghi marginali: restare? partire? ri-ac-cordare? A partire dal nesso tra paesaggi interni e paesaggi intorno, si lavorerà sull’immaginario attraverso il sentimento dei luoghi, facendo della “risonanza” uno strumento di lavoro.

ConduceVincenza Pellegrino insegna sociologia dei processi culturali all’Università di Parma e negli anni si è occupata di democrazia partecipativa e immaginazione sociale. Discussant:  Franco Arminio, poeta, scrittore e regista, è fondatore della «Casa della Paesologia». Ha scritto molti libri sul tema, tra cui nel 2009 “Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia”. 

3 | Che cosa ci insegnano i ricordi di domani: la memoria del futuro
Immaginazione/memoria
Gruppo di approfondimento

Possiamo ricordare il passato. Possiamo immaginare il futuro. Ma che cosa avviene quando ricordiamo un futuro che in passato abbiamo immaginato? Quando ricordiamo un’aspirazione irrealizzata, per esempio? O quando ricordiamo le promesse del “progresso”? Possiamo cadere nel rimpianto, oppure trovare linfa per rinnovare le speranze. In ogni caso, sappiamo che cosa è successo dopo e possiamo impararne molte cose. Se il futuro oggi non è quello di una volta, possiamo disegnarlo ancora. A partire da una riflessione di Paolo Jedlowski, verrà proposta ai partecipanti un’esercitazione per approfondire il tema.

ConduceLucia Bianco, filosofa e pedagogista, responsabile del progetto “Genitori&figli” del Gruppo Abele. DiscussantPaolo Jedlowski, docente di sociologia presso l’Università della Calabria. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Memorie del futuro” (2017).

4 | Hackerare le politiche giovanili per renderle capacitanti
Immaginazione/ creatività
Gruppo di approfondimento

Fino a dove possono spingersi modelli di politiche e progetti in grado di migliorare la vita delle persone? Pensiero laterale e creatività vanno allenati e messi in pratica sistematicamente, uscendo dai sentieri che si sono percorsi e quindi conosciuti, confortevoli ma esausti, poco fertili. Nel workshop, incentrato sulle narrazioni come strutture organizzative di base, i partecipanti verranno condotti nella costruzione di storie esemplari di progetti che hanno “funzionato”, introducendo elementi endo- ed esogeni che ne modifichino gli esiti e i presupposti. “Giocheremo seriamente” con i dadi storycubes, che aiutano a sbloccare l’immaginazione e a innescare logiche inattese di serendipità. Obiettivo è mettere in luce l’esistenza di logiche alternative ai modelli dati per scontati nella progettazione.

Conduce: Alessandro Catellani, educatore, presidente di Gruppo Scuola coop sociale di Parma, coordinatore di Officine On Off. Discussant: Alessandro Pirani, esperto di progettazione e policy di cambiamento organizzativo per amministrazioni pubbliche, aziende, imprese sociali. 

5 | In altri tempi e luoghi: la formazione come teatro
Immaginazione/espressività
Laboratorio teatrale e analisi di un’esperienza

I laboratori di teatro-educazione dei “Maestri di strada”, per adolescenti ed educatori, attivi a Napoli, sono spazi di gioco immaginativo attraverso i quali uscire fuori da sé sperimentando altri ruoli, altre relazioni, altri ambienti di vita, per osservare se stessi e gli altri al di fuori delle maschere quotidiane, frutto dei condizionamenti familiari, sociali e culturali. Il gruppo lavorerà sui “copioni di scena“ che possono rappresentare consapevolmente i nostri copioni di vita impliciti, per comprendere agendoli i valori che ci orientano e ci danno forma. Il teatro funge da spazio immaginativo e traslato delle emozioni e dei ruoli in cui ci sentiamo costretti dalle nostre paure e bisogni.

ConduceFrancesco Cappa, ricercatore in pedagogia e metodologia della formazione all’Università Milano Bicocca, socio fondatore del Centro studi R. Massa e di Orbis Tertius sull’immaginario contemporaneo. DiscussantNicola Laieta, coordinamento Associazione Maestri di strada di Napoli, direzione Polo del teatro educazione, Associazione Trerrote (teatro, ricerca, educazione), regista e formatore teatrale. 

6 | Luoghi ibridi ad alta intensità relazionale: 5 anni delle Serre (Bologna)
Immaginazione/rigenerazione
Gruppo di analisi di un’esperienza

Leggere un luogo come le Serre dei Giardini Margherita a Bologna permette di comprendere come uno spazio possa (e forse debba) oggi provare a essere contemporaneamente risposta a bisogni relazionali, sociali, aggregativi, culturali in uno stesso contesto. E come questo possa essere fatto sconfinando l’idea di essere solo “sociale”, di essere frequentato da una sola “generazione”, di poter avere solo una fruizione “o commerciale o gratuita” e di produrre funzione pubblica senza dover essere gestito da un soggetto pubblico. Insomma, un gruppo di lavoro che prova a pensare, insieme, come contaminare, innovare o semplicemente connettere i nostri luoghi tradizionali.

ConduceCarlo Andorlini, rete “Cose da fare con i giovani”, si occupa di innovazione nelle organizzazioni del Terzo settore. DiscussantNicoletta Tranquillo, co-founder e project manager di Kilovatt.

7 | Arte Migrante: la produzione artistica come luogo di incontro e contaminazione
Immaginazione/espressività
Gruppo di analisi di un’esperienza

L’arte è in grado di creare ponti, unire e accogliere l’epifania dell’altro, soprattutto tra i giovani. Arte Migrante è un’iniziativa nata a Bologna che si sta diffondendo. Suo scopo è favorire l’integrazione di persone ai “margini” (migranti, senzatetto, persone con disabilità…) proponendo una condivisione mediata dall’arte e attivando così processi di riconoscimento della comune umanità. Partendo dall’analisi di alcune esperienze e da suggestioni metodologiche che le caratterizzano il gruppo cercherà di sviluppare ipotesi per percorsi dove l’arte possa generare immaginari di mondi diversi.

Conduce: Barbara Di Tommaso, formatrice e consulente per la progettazione sociale e pedagogica in numerose organizzazioni del Terzo settore e della pubblica amministrazione. Discussant: Andrea De Filippipsicologo, lavora come educatore domiciliare, fa parte del coordinamento di Arte Migrante Parma. 

8 | Decostruire l’immaginario per liberare immaginazione
Immaginazione/espressività
Laboratorio filmico-narrativo

Catturiamo noi le immagini o sono le immagini a catturare noi? Questo dilemma ci accompagnerà lungo un percorso laboratoriale nel quale analizzeremo video che delineano immagini possibili di giovani, esploreremo alternative per non sentirci troppo costretti, sperimenteremo l’uso del filmato come linguaggio per aprire nuovi spazi collettivi di immaginazione sociale e culturale in cui le nuove generazioni da una parte possono essere attori stimolanti, dall’altra possono interiorizzare suggestioni e provocazioni emergenti nei contesti artistici e linguistici entro cui si muovono.

Conduce: Marco Martinetti, responsabile della progettazione della coop Vedogiovane e presidente di Finis Terrae, entrambe di Borgomanero-Arona. DiscussantEnrico Gentina di Torino, curator, direttore artistico, regista teatrale, progettista di percorsi di eventi culturali. 

9 | Avere una storia con il proprio territorio, scoprendo il senso della libertà generativa
Immaginazione/impegno/cura del mondo
Gruppo di analisi di un’esperienza

Che cosa può portare centinaia di adolescenti a impiegare una parte del proprio tempo, durante l’estate, nello sporcarsi le mani per prendersi cura dei beni comuni del proprio territorio? Che cosa rende possibile un simile esercizio di cittadinanza attiva e di autentico impegno al di fuori dei perimetri delle organizzazioni più tradizionali di volontariato? Come coinvolgere i principali attori economici e sociali di una comunità locale in un processo di riconoscimento del valore di esperienze di partecipazione giovanile? Prendendo le mosse dalle esperienze maturate nei comuni del Bassanese, nell’ambito del progetto “Ci sto? Affare fatica!”, il gruppo si confronterà sugli aspetti metodologici che sorreggono esperienze che rigenerano l’impegno e la cura, coniugandole con la vacanza e il tempo libero.

ConduceAndrea Marchesi, rete “Cose da fare con i giovani”, Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali, docente a contratto all’Università Bicocca di Milano. DiscussantMarco Lo Giudice, presidente cooperativa sociale Adelante, Bassano del Grappa. 

10 | Jam esperienziale per r-esistere insieme agli adolescenti
Immaginazione/creatività
Laboratorio multidisciplinare

Esploreremo alcuni tra i fenomeni culturali ed espressivi giovanili: hip-hop (musica rap e trap, graffiti…), gli universi “nerd” (fantascienza, giochi di ruolo e videogiochi), le feste danzanti notturne, più o meno legali. Scopriremo culture “sull’orlo del baratro”, perché inevitabilmente impregnate delle contraddizioni della società, della pervasività del mercato, della sofferenza di chi ne è protagonista. Osservando con attenzione scopriremo, però, anche spazi di desiderio, spiragli estremamente vitali, elementi di r-esistenza che il lavoro sociale è invitato ad ascoltare. Queste pratiche mostreranno una dimensione creativa che è anche (e soprattutto) sovversione di sguardi, un prezioso laboratorio dell’inedito.

Conduce: Diletta Cicoletti, formatrice e consulente, collabora con lo Studio APS di Milano, accompagna e sviluppa percorsi di coprogettazione con realtà territoriali pubbliche e del Terzo settore. DiscussantDavide Fant, formatore, responsabile di Anno unico(“scuola” per adolescenti che hanno lasciato la scuola), con Metodi si occupa di consulenza in contesti socio-educativi. Autore di “Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza”. 

11 | Dalla perfomance all’azione per dare corpo sociale all’immaginazione
Immaginazione/espressività
Laboratorio di teatro sociale

L’uomo impiega le arti per rielaborare in modo creativo e condiviso i vissuti. Sono pratiche che offrono di scompaginare l’ordine degli elementi costitutivi di un contesto (o di un comportamento) per immaginare e agire in uno spazio-tempo liminale, un in-between, dove si sospendono le normali condizioni dell’interazione e prende vita un incontro tra persone. In quest’ottica il laboratorio propone la sperimentazione di giochi, esercizi ed esperienze di teatralità, intesa come arte del corpo e della relazione, per poi cercare le premesse di metodo che possono fare delle arti un’esperienza non solo di spettatorialità, ma anche di attoralità e autoralità. Meglio, di co-autoralità.

Conduce: Giulia Innocenti, docente all’Università Cattolica di Milano, esperta di teatro sociale, si occupa di ricerca, formazione e intervento sociale. Discussant: Carola Maternini, attrice e conduttrice di laboratori teatrali, collabora con Progetto LAIV – Fondazione Cariplo. 

12 | Medi@azioni: sull’uso creativo dei new media come strumenti di cittadinanza attiva
Immaginazione/creatività
Laboratorio multidisciplinare

Partendo dal racconto delle pluriennali sperimentazioni del  Centro Steadycam e del progetto Display – http://centrosteadycam.it/display/ – che punta a lavorare con la media education per promuovere cittadinanza digitale, soprattutto attraverso la produzione e diffusione di prodotti mediali, il gruppo di lavoro potrà progressivamente confrontarsi sulle tematiche proposte attraverso il lancio di alcune suggestioni muovendosi tra diverse coppie di parole, che possono far riflettere su come utilizzare i media digitali per promuovere partecipazione e cittadinanza con le nuove generazioni.

ConduceChristian Gretter, rete “Cose da fare con i giovani”, responsabile dello sviluppo della Labirinto coop sociale di Pesaro. DiscussantValentino Merlo, educatore, lavora all’ASL CN 2 dove si occupa del progetto Display. 

13 | Quando le storie vanno in porto: la narrazione come pratica di emancipazione
Immaginazione/narrazione
Laboratorio e analisi di un’esperienza

Volete incontrare dei lupi che parlano e mangiano patatine fritte con il ketchup o assaltare la città insieme a una banda di pirati? Allora non potete perdervi l’arrivo della Ciurma del Porto! Da quasi 10 anni, Macramè cooperativa sociale utilizza la scrittura come strumento di crescita nel percorso di autonomia di ragazzi e ragazze. Da questa scelta è nata una scuola di scrittura per adolescenti, un circolo (Porto delle storie) e una valanga di pubblicazioni. Conosceremo la loro storia e insieme sperimenteremo le innumerevoli potenzialità della scrittura. A chi partecipa serviranno due ingredienti: la fantasia e la convinzione che scrivere insieme a qualcuno sia meglio – e più divertente – che farlo da soli.

Conduce: Sonia Bellaresponsabile delle politiche giovanili cooperativa Lotta contro l’emarginazione a Sesto San Giovanni, docente all’Università Milano Bicocca, divoratrice di libri e innamorata di storie. DiscussantLeonardo Sacchetti, ragioniere, educatore, storico, skater, giornalista, babbo e appassionato di viaggi spaziali. 

14 | Quando la memoria degli altri incontra le mie domande
Immaginazione/memoria
Gruppo di analisi di un’esperienza

Memoria e impegno sono pilastri fondanti dell’associazione Libera. L’uno legato all’altra: non ci può essere impegno senza la valorizzazione della memoria; non vi può essere riconoscimento della memoria, se non attraverso l’impegno per la giustizia. In fondo perdere il passato significa perdere il futuro”: chi smarrisce le origini, fatica a riconoscersi nell’oggi e ad aprirsi al domani. La memoria poi di culture abusanti mafiose e di poteri dominanti spinge a un futuro altro, alimenta il senso politico del vivere, impegna nella trasformazione. Ma come riconoscere il significato politico insito nelle tante memorie che attraversano le vite?

ConduceMichele Gagliardo, rete “Cose da fare con i giovani”, responsabile area formazione di Libera. DiscussantDaniela Marcone, vice-presidente nazionale di Libera e Mirco Zanoni, coordinatore culturale Istituto Alcide Cervi. 

15 | L’economia circolare per immaginarsi un futuro altro
Immaginazione/cura del mondo
Gruppo di approfondimento

Economia circolare e riuso implicano la capacità di vedere possibilità dove altri vedono solo scarti. Nel corso del laboratorio potremo scoprire che dove pensiamo che ci manchino delle cose, in realtà a mancarci è solo l’immaginazione che ci permette di riconfigurare situazioni e processi. Lavoreremo insieme a inquadrare la situazione odierna, a considerare casi di successo italiani e, infine, a individuare l’occorrente, in termini di organizzazione e di competenze, per trasformare ciò che immaginiamo in possibilità concreta. Lo faremo alternando racconto, elaborazione da parte del gruppo e confronto.

ConduceDebora Nicoletto, sociologa, funzionaria Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento. Discussant: Antonio Castagna, formatore manageriale che da circa dieci anni si occupa di riuso ed economia circolare. 

16 | Un esercizio di immaginazione comunitaria per ripensare uno spazio di socialità
Immaginazione/rigenerazione
Gruppo di analisi di un’esperienza

A partire dall’esperienza di rigenerazione di un Centro giovani (a Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia), in cui preadolescenti e adolescenti del territorio hanno prima immaginato e poi trasformato lo spazio insieme a volontari di tutte le età, sulla scia di sogni, fantasie, esigenze, passioni ma anche di spiazzamenti e sorprese, il gruppo indagherà gli apprendimenti e gli elementi di trasferibilità, riflettendo sulle attenzioni metodologiche e sui i perni che rendono possibili esiti come quello.

ConduceStefano Carbone, consulente, formatore, esperto di sviluppo di comunità. Discussant: Stefano Laffi, ricercatore presso l’Agenzia di ricerca sociale Codici, tra le sue pubblicazioni vanno segnalate: “La congiura contro i giovani“ e “Quello che dovete sapere su di me”. 

17 | Quello che non ho non è una mancanza
Immaginazione/rigenerazione
Gruppo di analisi di un’esperienza

A partire da alcune esperienze di luoghi re-inventati dopo periodi di vuoto/mancanza/crisi, proveremo a mettere a tema quali sono le “condizioni” relazionali, gruppali, organizzative e comunitarie, insieme a quali “scelte metodologiche” permettano di alimentare nelle diverse situazioni una possibilità di immaginazione che genera sviluppo e tesse nuovi legami sociali in una prospettiva comunitaria. Rigenerare non significa solo riaprire una porta rimasta chiusa, ma disporsi appunto a nuovi legami, a incontri inattesi, trasformando così uno spazio in un luogo ad alto tasso di intensità relazionale, con quel che implica di imprevedibilità progettuale.

Conduce: Michele Marmo, animatore sociale e culturale, presidente di Associanimazione, co-fondatore di Vedogiovane coop sociale e dell’agenzia formativa Finis Terrae a Borgomanero. DiscussantFrancesca Paini, cooperatrice sociale per lavoro e vocazione, ha fatto della riqualificazione di beni/esperienze dismesse un ambito privilegiato di lavoro territoriale a Como.

18 | Progettare spazi collaborativi di nuova generazione
Immaginazione/rigenerazione
Laboratorio sugli spazi

L’ambiente influisce sul benessere personale e sulle relazioni, eppure nel progettare servizi e attività spesso vengono trascurate proprio le componenti legate al luogo, al suo contesto, alle sue caratteristiche. Per promuovere rigenerazione sociale e immaginare insieme ai giovani, si rivela importante curare la consapevolezza rispetto ai luoghi. Nel gruppo proporremo un “assaggio” di ricerca partecipata, per mettere gli spazi al centro della riflessione creativa: che rapporto abbiamo con lo spazio? quanto gli ambienti in cui operiamo sono spazi con un’intenzionalità? quali sguardi per immaginare possibilità dove si vedono solo vincoli?

ConduceFrancesco Caligaris, Laboratori Bibliosociali e comitato di redazione di Animazione Sociale. DiscussantStefano De Stefani, presidente coop sociale Il Raggio Verde, direttivo di Associanimazione, coordina progetti per i giovani tra le province di Padova, Rovigo e Venezia.

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Nei cantieri della città del noi/3

PROFESSIONI E ORGANIZZAZIONI
AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’

Bari, 10 – 11 dicembre 2018

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Oggi, in tessuti sociali fragili, sfibrati da paure e rancori, le professioni del welfare stanno provando a riposizionarsi. Consapevoli che non è più tempo di lavorare ognuna nelle proprie «stanze professionali», ma occorre mettere in gioco il proprio sapere. Per costruire comunità capaci di far fronte a fatiche, povertà e disuguaglianze.

Quando il partner è la biblioteca – I relatori

RELATORI E CONDUTTORI DEI GRUPPI I LAVORO

Corrado Alberti è direttore della Biblioteca civica del Comune di Carugate (Mi), all’interno del Centro socioculturale Atrion.

Massimiliano Anzivino, psicologo, consulente di progettazioni di comunità, è coordinatore dei Laboratori Bibliosociali.

Alessandro Bertoni, già direttore del sistema bibliotecario dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, è consulente in progetti bibliotecari e culturali.

Enzo Borio, direttore della Biblioteca civica e responsabile dell’Area dei servizi alla persona presso il Comune di Beinasco, è presidente del Comitato esecutivo regionale dell’AIB-Piemonte.

Francesca Caderni è presidente della cooperativa EDA Servizi di Firenze, che si occupa di cultura (biblioteche, archivi, musei e soluzioni innovative per l’utilizzo dei beni culturali) in vari Comuni toscani.

Francesco Caligaris, redattore editoriale e animatore socioculturale, è coordinatore dei Laboratori Bibliosociali.

Catia Cavatorti, psicologa e counselor, è operatrice della cooperativa sociale Re.Search di Reggio Emilia.

Cecilia Cognigni è responsabile Area servizi al pubblico, attività culturali e qualità e sviluppo delle Biblioteche civiche torinesi e fa parte della Commissione nazionale Biblioteche pubbliche dell’AIB.

Franca De Ponti, direttrice della biblioteca comunale di Paderno Dugnano, è membro del pool del CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest).

Sergio Dogliani è ideatore e direttore (Deputy Head, per l’esattezza) di Idea Store a Londra.

Rosario Esposito La Rossa, scrittore, ha fondato e gestisce la libreria “Scugnizzeria” nel quartiere di Scampia a Napoli.

Franco Floris, pedagogista e formatore, fa parte della direzione di Animazione Sociale.

Rosa Maiellodirettore della Biblioteca di Ateneo dell’Università “Parthenope” di Napoli, è presidente nazionale dell’Associazione italiana biblioteche.

Andrea Marchesi, formatore e consulente, lavora come pedagogista e responsabile del personale presso la cooperativa Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali di San Giuliano Milanese e insegna presso l’Università di Milano Bicocca.

Enrica Meregalli è responsabile della Biblioteca civica di Brugherio (MB).

Lauro Menozzi è direttore dell’Associazione Pro.Di.Gio Progetti di Giovani, un’associazione di Comuni dell’area nord della Provincia di Reggio Emilia.

Alfonso Noviello, è responsabile della collezione documentaria e referente del servizio giochi del Multiplo di Cavriago (RE).

Antonella Parigi è assessore alla Cultura della Regione Piemonte.

Stefano Parise è direttore dell’Area biblioteche del Comune di Milano.

Alessio Pavarallo è direttore della Biblioteca civica Don Milani di Torino.

Loredana Pilati è direttrice della Biblioteca civica Giovanni Arpino di Nichelino e membro del Comitato esecutivo regionale AIB-Piemonte.

Eugenio Pintore è responsabile del Settore biblioteche, archivi e istituti culturali della Regione Piemonte.

Laura Pompeo è assessore alla Cultura del Comune di Moncalieri e presidente dello Sbam (Sistema bibliotecario dell’area metropolitana torinese).

Ennio Ripamonti, psicosociologo e formatore, è presidente della società di consulenza Metodi Asscom&Aleph di Milano e insegna all’Università di Milano Bicocca.

Diego Sarno è assessore a Cultura e sport – Industria e artigianato – Urbanistica e edilizia privata – Legalità, trasparenza amministrativa, anticorruzione e affari legali – Innovazione tecnologica presso il Comune di Nichelino.

Gianni Stefanini è direttore del CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest), un’azienda speciale consortile, che riunisce 32 Comuni della Città Metropolitana di Milano e comprende 60 biblioteche.

Mavis Toffoletto è responsabile dell’Emeroteca Tomizzi e del Progetto biblioteca diffusa di Trieste.

Giampiero Tolardo è sindaco del Comune di Nichelino.

 

Relatori Summer School 2018

Alessi Nicoletta | Filosofa di formazione, è fondatrice e presidente di Goodpoint. Esperta di responsabilità sociale d’impresa, terzo settore e partnership tra profit e non profit, ritiene che le imprese abbiano nel loro DNA un ruolo sociale e che l’attenzione verso la comunità, il territorio, le persone sia un modo per “restituire” al contesto che ha creato le condizioni all’impresa per svilupparsi ed essere quello che è. È impegnata nell’azienda di famiglia, l’Alessi, nota in tutto il mondo per il design, l’unica azienda del casalingo rimasta sul territorio. Una scelta che ha a che fare  con la responsabilità sociale dell’impresa sul suo territorio e sulle persone.

Amosso Daniela | Responsabile della formazione e  comunicazione presso la cooperativa sociale F.A.I. (Famiglia, Anziani, Infanzia) di Trento, ha conseguito un master nella gestione di imprese sociali presso l’Università di Trento. La Cooperativa FAI è attiva sul territorio con progetti di socializzazione rivolti all’intera comunità, sostenendo le persone, aiutandole a mettersi in rete in un clima di fiducia e riconoscimento reciproco.

Benasayag Miguel | Filosofo e psicoanalista, nato in Argentina nel 1953, trapiantato da molti anni a Parigi, si occupa di teoria critica della società e della cultura contemporanee con particolare riferimento alle questioni dell’infanzia e dell’adolescenza. Come militante della guerriglia guevarista ha trascorso molti anni nelle carceri argentine durante la dittatura militare. Nel 1987 a Parigi si laurea con una tesi in scienze umane cliniche, che trae ispirazione dagli anni trascorsi in carcere come prigioniero politico. Deve al libro scritto insieme a Ghérard Schmit L’epoca delle passioni tristi (Feltrinelli, 2004) la fama internazionale di studioso e di intellettuale.

Bonomi Aldo | Sociologo, nel 1984 ha fondato a Milano l’istituto di ricerca Consorzio A.A.S.TER. di cui è direttore. Al centro del suo interesse le dinamiche sociali, antropologiche ed economiche dello sviluppo territoriale. In questa prospettiva rientrano i suoi recenti studi sull’economia circolare e sulla sharing economy, che fanno seguito ai precedenti sulla crisi del fordismo e sull’avvento del capitalismo molecolare nell’epoca postfordista.

Borelli Mauro | Dal 2016 ricopre l’incarico di direttore generale della Azienda socio sanitaria territoriale (ASST) della Franciacorta. Laureato in Ingegneria civile nel 1983 presso il Politecnico di Milano, si è successivamente specializzato in management di Aziende sanitarie. Dal 2008 al 2010 è stato direttore generale dell’Azienda sanitaria locale (ASL) di Lecco e dal 2011 al 2015 dell’Azienda sanitaria locale di Mantova.

Caligaris Francesco | Formatore, accompagna persone, gruppi e organizzazioni nell’affinare strumenti e consapevolezza in ambito socio-culturale, nel rielaborare esperienze collettive, percorsi di apprendimento e processi riorganizzativi. Si occupa in particolare di inclusione sociale attraverso la cultura e di sperimentazioni nei processi educativi e nella didattica. Ha seguito il ciclo per formatori dello Studio APS di Milano e fa parte del comitato di redazione di Animazione Sociale.

Camarlinghi Roberto | è giornalista pubblicista dal 2001. Entrato a far parte della redazione di Animazione Sociale nel 1993, fa parte della direzione della rivista. Di interessi eclettici, ha accompagnato in questi anni diversi gruppi di operatori sociali nel lavoro di elaborazione e scrittura delle proprie esperienze professionali. Ha scritto articoli e realizzato interviste con personaggi del nostro tempo, muovendosi ai confini tra saperi e discipline.

Castagna Antonio |  Siciliano, vive a Torino dal 2006. È un formatore manageriale. Si occupa di tutto ciò che ha a che fare con la vita dei gruppi, le relazioni in azienda, i processi collaborativi. Dal 2007 collabora con la Provincia Autonoma di Trento in attività di ricerca e formazione finalizzate a dar vita ad azioni di riduzione nella produzione dei rifiuti. Fa parte di gruppi informali e associazioni che sviluppano progetti e proposte legate alla riduzione dei rifiuti, all’economia circolare, all’ecodesign e all’intreccio tra questi temi e le relazioni nelle comunità urbane.

Colombo Laura |In AEM dal 1990 ha svolto attività in ambito commerciale e successivamente nelle relazioni esterne e istituzionali. Dal 2008 è responsabile delle Relazioni con gli Enti associativi per il gruppo A2A.Nel 2015 viene nominata Segretario del Comitato endoconsiliare per il Territorio e la Sostenibilità di A2A. Segretario della Fondazione AEM. E’ project manager della start up legata all’iniziativa di responsabilità sociale di A2A “Banco dell’energia Onlus. Da aprile 2016 è stata nominata Segretario Generale del “Comitato Banco dell’energia Onlus”, ente senza scopo di lucro nato per volontà di A2A e delle Fondazioni AEM e ASM, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, attraverso la raccolta fondi a beneficio di persone e famiglie in condizioni di temporanea vulnerabilità.

d’Angella Francesco |  Psicosociologo e socio dello Studio APS (Analisi PsicoSociologica) di Milano, svolge attività di formazione e consulenza per riprogettare e ripensare le organizzazioni di lavoro, accompagnando gruppi di lavoro a ricercare dentro i propri contesti lavorativi ipotesi di soluzione delle criticità. Fa parte della direzione di Animazione Sociale e coordina la Summer School “Non profit, profit, istituzioni”.

Fenaroli Carlo |  Dal 2002 intraprende un lungo e intenso percorso nel mondo della cooperazione sociale come responsabile e dirigente presso numerose cooperative e consorzi di cooperative. Attualmente è vice-presidente del Consorzio Cascina Clarabella, una delle più importanti realtà bresciane attive nella cura e nel reinserimento lavorativo di persone con disabilità psichica. È inoltre presidente del Consorzio di cooperative sociali Inrete.it di Ospitaletto (Bs).

Ferrara Paolo | Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Varenna (Co) durante il mandato 2011-2016, oggi è capogruppo di minoranza nella giunta comunale. È coordinatore del Servizio tutela minori e legami familiari del Comune di Lecco. È autore di testi e articoli per la rivista Animazione Sociale. Ha raccontato l’esperienza del settore politiche sociali del Comune di Lecco nell’articolo Servizi che incontrano famiglie plurali. Ipotesi progettuali per lavorare con le famiglie.

Flocchini Giovanmaria | È presidente della Comunità montana di Valle Sabbia e sindaco presso il Comune di Pertica Alta (Bs). È componente del Consiglio d’amministrazione della Società Gal GardaValsabbia (società mista pubblico/privata per il sostegno a progetti di turismo rurale, valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, nell’Alto Garda e in Alta Valle Sabbia che nasce nell’ambito dell’approccio Leader dell’Unione Europea) e del Caseificio Sociale Valsabbino (società agricola cooperativa).

Floris Franco | Pedagogista e formatore, dirige dal 1990 Animazione Sociale, mensile per operatori sociali edito dal Gruppo Abele, diventato in questi anni il punto di una grande rete nazionale. Animatore instancabile di gruppi di lavoro e di riflessione, crede nella funzione politica delle professioni sociali e nella cooperazione tra servizi pubblici, privato sociale e auto-organizzazione dei cittadini

Gaboardi Saverio | È esperto di economia industriale e organizzazione aziendale. Entrato in Iveco al momento della fondazione (1975) vi resta per sei anni, con responsabilità crescenti a livello internazionale. Nel 1981 passa al settore trattori e macchine agricole della Fiat e vi resta sette anni come direttore del personale, organizzazione e sistemi. Nel 1988 torna in Iveco come responsabile delle risorse umane e componente dell’International Steering Committee, nell’ambito del quale nel 1995 viene nominato General Product Divisions Vice President. Numerosi gli incarichi ricoperti nel tempo in Confindustria, Federmeccanica e Associazioni territoriali.

Gibertoni Mario | È presidente del Gruppo Studio Base di Brescia, società di consulenza finalizzata ad aumentare la competitività delle imprese italiane, da lui fondata nel 1983. A lungo dirigente in importanti imprese, è oggi consulente, coach e formatore per la direzione in importanti aziende italiane, multinazionali e associazioni di categoria, supportando imprenditori e top manager nelle strategie, nei processi di riorganizzazione e nell’introduzione dei modelli “Lean”. È tuttora referente scientifico e docente presso la Business School del Sole 24 Ore (Master Strategia, Operations e Mba), presso l’Università Telematica San Raffaele (Strategie d’innovazione e Concept Design) e presso la FederManager Academy.

Grandori Anna | Professore ordinario di Organizzazione aziendale all’Università L. Bocconi di Milano, ha come temi di interesse scientifico l’economia organizzativa, la governance, le reti di imprese, i processi di decisione e negoziazione. In Bocconi è stata presidente del CROMA (Centro di Ricerca sull’Organizzazione e Management), direttore del CRORA (Centro di ricerca sull’Organizzazione aziendale), direttore e professore di Metodologia della ricerca del PhD in Business Administration and Management. È stata Ordinario di Organizzazione e gestione delle risorse umane e direttore del Dipartimento di economia aziendale a Modena e visiting professor o invited speaker presso varie università italiane e estere.

Grilli Alberto | Da aprile 2018 è il nuovo presidente di Confcooperative Federsolidarietà Toscana. Nato e cresciuto a Pisa, Grilli avvia la sua esperienza nella cooperazione sociale nel 1998 prima come volontario e poi come operatore in casa famiglia per minori. È presidente della cooperativa sociale Il Simbolo di Pisa. Da dieci anni è impegnato negli organismi territoriali di Confcooperative e da due mandati fa parte del consiglio di Federsolidarietà, prima come consigliere regionale e poi come consigliere di presidenza.

Illy Riccardo | Nato a Trieste nel 1955, imprenditore e politico, è vicepresidente della holding gruppo Illy (l’industria di caffè di famiglia). Dal 1993 al 2001 è stato sindaco di Trieste, nel 2001 eletto deputato del Parlamento italiano e nel 2003 Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, incarico ricoperto fino ad aprile 2008. In passato è stato vice presidente dell’Associazione degli Industriali di Trieste. Nel 2009 il Presidente della Repubblica italiana gli ha conferito il titolo di Grande Ufficiale.

Lancini Silvano | Ex insegnante di matematica, una carriera in Ibm, una storia di successo con l’attuale azienda di software informatica Sme.Up di Erbusco (Bs), è diventato noto ai più nel 2010 per essersi presentato in Comune ad Adro per saldare con 10 mila euro i debiti accumulati dalla mensa e garantire il pasto a tutti i bambini. Il sindaco aveva infatti deciso di non reintegrare nel servizio i bambini (per la maggior parte stranieri) i cui genitori non erano in grado di pagare gli arretrati. Per il suo atto ha ottenuto l’onorificenza a Cavaliere della Repubblica.

Landriscina Germano | Commercialista, è amministratore unico della Società B.E.A.R. srl di Iseo. L’impresa produce energie rinnovabili mediante la valorizzazione di biomasse agricole.

Marabini Claudia | Laureata in pedagogia con indirizzo sociologico, è esperta di intervento psicosociologico all’interno delle organizzazioni. Progetta e produce interventi di consulenza, formazione e ricerca per organizzazioni del pubblico e del privato (enti locali, aziende ospedaliere e aziende private, Asl, privato sociale) con dirigenti, responsabili e operatori di base. È socia dello Studio APS di Milano e componente del comitato di redazione di Animazione Sociale.

Mazzoli Gino | Psicosociologo, da trent’anni progetta e accompagna percorsi partecipati rispetto all’organizzazione dei servizi di welfare a livello locale. Negli ultimi dieci anni si è occupato soprattutto del crescente disagio invisibile del ceto medio impoverito dalle traiettorie socio-economiche e di percorsi di welfare generativo. Insegna all’Università Cattolica di Milano nel corso di Psicologia Clinica, il suo studio di formazione e consulenza si chiama Praxis e ha sede a Reggio Emilia.

Menesini Luca | Nato nel 1973, dal 27 maggio 2014 è sindaco di Capannori (Lu) e il 21 settembre 2015 è stato eletto presidente della Provincia di Lucca. Laurea in Scienze politiche, ha svolto un master di alta formazione presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sul “Ri-costruire infrastrutture di cittadinanza. Strumenti e percorsi per un welfare locale”. Nell’esperienza come amministratore locale di Capannori, sta implementando percorsi di welfare partecipato e generativo coinvolgendo la comunità locale.

Miniaci Raffaele | È presidente di Socialis – Centro studi in imprese, cooperative sociali ed enti non profit, che opera in forma imprenditoriale, senza fini di lucro, nell’ambito della ricerca e della erogazione di servizi culturali con particolare riferimento alle attività di ricerca, studio e animazione culturale in tema di società cooperative, imprese sociali ed enti non profit in generale, dedicando prioritaria attenzione alla realtà della provincia di Brescia. È professore ordinario di Economia politica presso l’Università degli studi di Brescia e direttore dell’Osservatorio dell’economia sociale bresciana, nato dalla colaborazione tra Socialis e la Camera di commercio di Brescia

Morelli Ugo | Psicologo del lavoro, dell’organizzazione e della conoscenza, studioso di scienze cognitive, insegna all’Università Federico II di Napoli. Ha ideato e diretto la Scuola per il governo del territorio e del paesaggio della Provincia Autonoma di Trento. È fondatore di Polemos, scuola di studi e ricerche sui conflitti, di cui è presidente. Ha ricevuto il premio dell’AIF per il libro Incertezza e organizzazione. Scienze cognitive e crisi della retorica manageriale (Raffaello Cortina, 2010). È nel comitato scientifico della rivista Animazione Sociale.

Orrigo Debora | È Associate Director External & Corporate Communication di Teva Pharmaceutical Industries, azienda multinazionale leader nel settore farmaceutico e attiva nell’ambito della Responsabilità Sociale d’Impresa. Teva è il più grande produttore mondiale di farmaci equivalenti, rendendo disponibili cure per miliardi di persone in tutto il mondo, riducendo l’onere dei costi sanitari sulle economie nazionali e permettendo di investire nello sviluppo di nuove opzioni terapeutiche per i pazienti. Questi e altri dati sui recenti sforzi di Teva nell’ambito dell’innovazione e della responsabilità sociale sono presenti nel documento “Innovating for Better Health: Teva Global Corporate Social Responsibility Highlights” (Innovare per una Salute Migliore: la Strategia Globale di Teva per la Responsabilità Sociale d’Impresa).

Ottelli Massimo |  Ex sindaco di Sarezzo, è presidente della Comunità montana della Valtrompia. Nel 2010 eletto componente Consiglio nazionale UNCEM (Unione Nazionale Comuni e Enti Montani) e dal 2009 al 2012 componente della Conferenza Regionale delle Autonomie locali e del Dipartimento ANCI (Associazione Nazionale  Comuni Italiani) e componente del direttivo.

Pasinetti Michele | Laureato in ingegneria gestionale all’Università di Brescia, nel 2008 consegue il Diploma in sviluppo e cooperazione internazionale presso l’Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano e nel 2009 si trasferisce a Copenaghen per collaborare con il Centre for Business and Development Studies della Copenaghen Business School. Nel 2011 diventa responsabile operativo di CAUTO, cooperativa sociale di inserimento lavorativo a Brescia. Dal 2015 è direttore generale della Rete di cooperative Cauto e membro del consiglio di presidenza di Confcooperative Brescia.

Patrassi Claudio | è manager del team Energy & Utilities all’interno del gruppo Deals di PwC. Ha iniziato la sua carriera nel 2010 come analista per il dipartimento di business development di una multinazionale attiva nel settore delle utilities. I principali progetti seguiti in PwC riguardano Business Plan e Business Plan Review, posizionamento e pianificazione strategica, attività di valutazione aziendale e M&A (advisor industriale e finanziario).

Pezzana Paolo | Nato a Genova nel 1973, è sindaco di Sori (Ge) con delega al bilancio, servizi sociali, sport e polizia locale. Dal 1999 operatore sociale per la Fondazione Auxilium di Genova, ente gestore dei servizi promossi dalla Caritas Diocesana, per la quale tuttora in parte lavora, si è dedicato principalmente alle Persone Senza Dimora e al tema delle politiche sociali contro la povertà, del quale è uno dei principali esperti. In questa veste dal 2003 al 2013 ha ricoperto la carica di Presidente Nazionale della fio.PSD (Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora). È consulente per lo sviluppo e l’innovazione sociale per imprese, associazioni, enti pubblici ed enti non profit.

Plebani Ruggero | Dipendente del Comune di Lecco dal 1982, è direttore di servizio con responsabilità di coordinamento e organizzazione della Rete dei servizi per la disabilità. Si occupa inoltre di non autosufficienza, grave povertà adulta e progetti per l’immigrazione. È coordinatore dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Distrettuale di Lecco e coordinatore dell’Ufficio dei Piani su indicazione del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci e della Provincia di Lecco.

Ponti Lara | Dopo la laurea in filosofia lavora per diciotto anni nella progettazione e gestione di servizi di animazione socioculturale e di comunità. Ha un ruolo operativo in Ponti SpA dal 2010, condividendo con il cugino la direzione generale con delega alla produzione, controllo di gestione e risorse umane. Oltre a produrre eccellenze alimentari da cinque generazioni, tanti sono i progetti sociali realizzati dalla Ponti nel territorio in cui è radicata. Tra questi, l’innovativo spazio Maga’ per bimbi e famiglie.

Quirico Roberta | Coordinatrice per la cooperativa sociale Koiné di Bollate Milanese, si occupa di progettazione sociale. Segue il Progetto #VAI. Verso una comunità di persone che genera vicinanza, attivazione e innovazione. Il progetto, sviluppato nell’Ambito territoriale di Garbagnate, nasce per rinsaldare legami indeboliti dalla crisi e offrire aiuto alle famiglie che si trovano in un momento di temporanea difficoltà. La vulnerabilità economica, abitativa e occupazione, si rispecchia infatti anche e soprattutto nella fragilità delle relazioni sociali.

Ripamonti Ennio | Psicosociologo e formatore, ha compiuto parte del suo training in America Latina e negli Stati Uniti approfondendo i temi della psicologia di comunità e della pedagogia sociale. Da oltre vent’anni si occupa di programmi di sviluppo di comunità nel campo delle politiche di welfare, cittadinanza attiva, rigenerazione urbana. Presidente della società di consulenza Metodi Asscom&Aleph di Milano, insegna all’Universitàdi Milano-Bicocca e fa parte del comitato di redazione della rivista Animazione Sociale.

Rossetti Luca | Consulente dell’agenzia Metodi, è analista di politiche pubbliche, si occupa di progettazione, gestione di interventi partecipati, lavoro di rete, comunicazione sociale e formazione. Attivo in interventi di riqualificazione locale (quartieri popolari, edilizia privata, spazi pubblici), di promozione della salute, della cultura, dell’integrazione, di reti di sostegno sociale e di sostenibilità ambientale, è vice-presidente della cooperativa sociale B-Cam di Milano.

Rullani Enzo | Docente di Strategie di impresa ed Economia e gestione della conoscenza alla Facoltà di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è coordinatore della Laurea specialistica in Economia e gestione delle reti. È inoltre Presidente di TeDIS, centro di ricerca sui distretti industriali e sulle nuove tecnologie della comunicazione presso la Venice International University di Venezia.Tra i i suoi temi di ricerca: l’economia della conoscenza, il rapporto locale-globale, impresa e istituzioni nel passaggio dal fordismo e postfordismo, distretti industriali e sistemi locali, terziario innovativo e sentieri di sviluppo dell’economia italiana.

Sapignoli Ferruccio | è senior manager del team Energy & Utilities all’interno del gruppo Deals di PwC. Ha sviluppato una conoscenza approfondita del mondo dell’Energy & Utilities attraverso una focalizzazione esclusiva su progetti di consulenza strategica per clienti operanti in tale industry, quali: elaborazione di Business Plan e disegni organizzativi di strutture aziendali, analisi del posizionamento e sviluppo di strategie di crescita organica e per linee esterne

Sartori Paola | (Comune di Venezia) Pedagogista clinica, è stata esponsabile presso il Comune di Venezia dell’area Prevenzione e interventi sul disagio dell’infanzia e dell’adolescenza, del Servizio territoriale infanzia e adolescenza, del Servizio consulenza e sostegno infanzia e adolescenza. Attualmente è responsabile del Servizio politiche cittadine per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Venezia. Formatrice sui temi della relazione educativa, della prevenzione del disagio e/o della cura e protezione dei minori, sugli strumenti individuali e gruppali opportuni nei contesti educativi, è autrice di numerosi articoli e pubblicazioni.

Seminati Alessandro | Dal 1999 opera nel campo della raccolta fondi, del project management e del capacity building per organizzazioni non profit e ha una ventennale esperienza nella progettazione di corsi di formazione. Specializzato in rapporti con enti erogatori di contributi filantropici e a concorso (fondazioni ex bancarie, enti pubblici, ecc.), è attualmente direttore di CSVnet Lombardia, il coordinamento regionale dei Centri di servizio per il volontariato.

Stanghellini Angelo | Laureato in pedagogia, dirigente al Comune di Crema nell’area Servizi al cittadino, dal 2002 è coordinatore-responsabile dell’Ufficio di Piano dell’Ambito distrettuale cremasco per l’attuazione della L. 328/2000 per il Piano di Zona per la programmazione territoriale dei servizi sociali. Ha svolto numerosi studi in Management degli Enti locali presso SDA Bocconi di Milano. Collabora con la rivista Animazione Sociale.

Stefanovichj Sonia | è responsabile dell’Area formazione, progettazione e sviluppo della Cooperativa sociale Margherita di Sandrigo (Vi). Formatrice, tutor e coach all’interno di percorsi di formazione e sviluppo organizzativo, ha ideato e organizzato convegni di studio su tematiche socio-sanitarie e coordinato festival culturali. È inoltre docente di Psicologia e sociologia, Metodologia del lavoro sociale e sanitario, Orientamento al ruolo, Assistenza persona anziana e Assistenza Persona con Handicap, Rielaborazione del tirocinio.

Tira Maurizio | Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Brescia per il sessennio 2016-2022, è professore ordinario di Tecnica urbanistica presso il Dipartimento di Ingegneria civile, dell’Aambiente e Territorio, Architettura e Matematica. È stato assessore all’Urbanistica e alla Mobilità del Comune di Desenzano.

Vai Giovanni | è presidente della cooperativa sociale Pictor, nata nel 1992 nell’ex Ospedale psichiatrico di Budrio, per volontà del gruppo di operatori del Servizio di salute mentale. La cooperativa viene fondata da 32 soci di cui 10 ex degenti dell’ospedale psichiatrico, 4 utenti in carico al Servizio territoriale, 16 volontari e 2 soci lavoratori normodotati. Scopi della cooperativa sono: costruire un’organizzazione mirata all’inserimento degli svantaggiati, pur conseguendo obiettivi di impresa; promuovere a livello locale l’iniziativa, attraverso contatti con le Istituzioni (Azienda USL e Comuni della zona), ma anche nell’opinione pubblica, attraverso iniziative culturali e manifestazioni ricreative; favorire la costruzione di rapporti di collaborazione con i Servizi.

Vavassori Claudio | Figura storica della cooperazione sociale bresciana, è oggi presidente di Cascina Clarabella, un consorzio di cooperative sociali al confine tra Corte Franca e Iseo attive nella cura, riabilitazione e inserimento lavorativo delle persone con disagio psichiatrico. Gestiscono, oltre a comunità, gruppi appartamento e residenzialità leggere, un agriturismo con ristorante e producono spumante Franciacorta. Fa parte del comitato di redazione di Animazione sociale

Venchiarutti Riccardo | Giornalista, è sindaco di Iseo dal 7 giugno 2009. Ha cominciato l’attività giornalistica in giovane età, attualmente è capo del servizio economico della Rai di Milano. Ha condotto i telegiornali economici del TG1, TG2 e TG3 e del Giornale Radio oltre ad aver realizzato servizi in Italia ed all’estero. È vicepresidente di ISEO (Istituto di Studi sull’Economia e l’Occupazione), fondato dal premio Nobel Franco Modigliani, ora presieduto da un altro premio Nobel per l’Economia, il prof. Robert Solow del MIT. Nel 2015 è stato nominato presidente dell’AGT Lago d’Iseo e Franciacorta, l’agenzia di promozione turistica.

Zabbialini Albino | Commercialista, già sindaco di Muscoline e presidente del Cda della Bcc di Bedizzole Turano Valvestino (Bs), ha dato vita al Centro Studi Alessandro Zabbialini, in ricordo del figlio. La Summer School è la prima iniziativa promossa dal Centro Studi, che Albino Zabbialini ha voluto organizzare insieme al consorzio Cascina Clarabella e alla rivista Animazione Sociale, con una particolare attenzione alla formazione dei giovani (per i quali sono state previste borse di studio gratuite).

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