Nei cantieri della città del noi/4

INVENZIONI DI COMUNITA’.
Annodare fili 
dentro città fragili

meeting workshop & webinar  | 3.4.5 dicembre 2020

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Una crisi può avere due esiti: trasformare i cittadini in individui isolati o rigenerare spirito di comunità. Oggi ci troviamo davanti a questo bivio. E non possiamo sbagliare strada. Lo sanno bene gli operatori sociali che sono antenne sui territori, entrano nelle case, lavorano con la gente. È tempo di un cambio di passo, di innovare le grammatiche dell’aiuto, di muoversi in modo inventivo nell’orizzonte di un welfare comunitario.

I Cantieri della Città del Noi, giunti quest’anno alla loro quarta edizione, si collocano in questo momento difficile per il nostro Paese e le nostre comunità locali. E desiderano contribuire alla “fase costituente” del lavoro sociale ed educativo, che si è aperta a seguito della pandemia.

ABITARE I CONFINI

Quale lavoro con le marginalità urbane?
meeting workshop & webinar | 14.15.16. dicembre 2020

Abitare i confini_programma

Le città oggi si scoprono fragili. Percorse da tante, troppe vite marginali.
Uomini e donne che sentono venir meno ogni riferimento, che cercano di tenersi in piedi malgrado tutto vacilli.
Alcuni approdano in strada, altri si aggrappano agli aiuti che trovano.
C’è chi ha un progetto e cerca di custodirlo. Chi appare perduto ma ancora spera. Chi ha sofferto troppo per sperare ancora.
Fragilità esistenziali, familiari, psichiche, sociali, economiche.
Le città oggi appaiono un piano inclinato dal peso delle disuguaglianze.
Così, sui confini tra inclusione ed esclusione, cresce il numero di adulti e nuclei familiari.
Su quei confini ci sono anche, da sempre, i servizi di welfare della città: pubblici, di terzo settore, del volontariato.
La loro scommessa è tessere fili e costruire ponti: per tenere dentro chi rischia di scivolare fuori.
Ma oggi questa scommessa come giocarla? Con chi? Con quali linguaggi e invenzioni?

#RaccontaIlTuoServizio | 2° webinar

Rube-SpringWEB

RIPARTIRE DAI TERRITORI.

Come cambia il lavoro 
sociale ed educativo

webinar | mercoledì 1 luglio, h. 17,30

Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella
dialogano con Franca Olivetti Manoukian, Chiara Saraceno

Questi mesi hanno consegnato una mole straordinaria di apprendimenti, che vanno ora sviluppati e socializzati. Gli oltre 300 racconti giunti in redazione ne sono testimonianza. (leggili qui >>>).

In particolare si è compreso che è ancora possibile cambiare il modo di lavorare nei territori. Territori che nei mesi del lockdown si sono rivelati giacimenti di risorse per i processi di aiuto, educazione, inclusione.
Ma come continuare ora questa esperienza di mobilitazione di risorse territoriali? Come sentirci ancora animatori di comunità e attivatori di alleanze? Come contare di più nel far ripartire la vita dei territori?

#RaccontaIlTuoServizio | Il webinar

Rube-SpringWEBQUALE FUTURO
TRACCIANO LE PAROLE?

webinar | giovedì 4 giugno, dalle 17 alle 19

Roberto Camarlinghi e Francesco d’Angella
dialogano con Elena Allegri, Duccio Demetrio, Laura Formenti

In queste settimane sono arrivati in redazione circa 300 racconti (leggili qui >>>).
Mai prima d’ora, nei mondi del lavoro sociale ed educativo, si era assistito a un tale movimento narrativo. I racconti, lo sappiamo, sono il collante della vita sociale umana. Così, raccontando e mettendo in circolo il proprio racconto, i tanti professionisti al lavoro si sono sentiti parte di una comunità più ampia. Bonificando emozioni di paura, esprimendo l’orgoglio di esserci in un momento così delicato per la vita del nostro Paese.

banner Padova 2

Il seminario “Rigenerare la solidarietà nei territori” (7-8 febbraio 2020) si inserisce all’interno delle numerose iniziative in corso a Padova nell’anno (2020) in cui la città è Capitale Europea del Volontariato.
Il seminario si apre nel giorno in cui a Padova arriva il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. I partecipanti al seminario avranno la possibilità di presenziare all’incontro con il Presidente, che ragionerà sul valore della solidarietà e aprirà idealmente i lavori del seminario.
Seguirà un aperitivo di benvenuto, quindi inizierà il seminario.