1 | 2018

Nasce una nuova Animazione Sociale

Con questo numero Animazione Sociale si presenta nuova nella forma, nelle rubriche, nel linguaggio. Una scelta di cambiare per continuare a restare fedele alla sfida che dal 1971 la rivista porta avanti insieme alle sue lettrici e ai suoi lettori − che non di rado sono anche le persone che sulla rivista scrivono, rielaborando le loro esperienze di lavoro condotte sulle tante frontiere sociali del nostro Paese.
La sfida è quella presentata nella pagina qui a fianco. Dieci punti che indicano la strada, dieci bussole per non perdere la rotta.
Una sfida inattuale, ma necessaria. Perché di lavoro sociale, di impegno per i diritti, di investimento nei legami il Paese ha oggi un grande bisogno. Soprattutto c’è bisogno oggi di uomini e donne con il senso della possibilità. Capaci di aprire varchi tra i vincoli del reale, di dar voce all’altrimenti, di aggregare energie al servizio di una società più capace di ospitalità, di giustizia, di futuro.

“La rivista cambia per continuare a svolgere
una funzione iniziata nel 1971″

Una sfida bella, da giocare tutti insieme, proprio perché non si arrende all’esistente, perché prova a costruire l’auspicabile.
La scelta di rinnovare la rivista nasce qui: dal desiderio di renderla più contemporanea a questa sfida, e più capace anche di parlare con le nuove generazioni di operatori sociali. Aiutandole a collocarsi in una storia, quella del lavoro sociale, che viene da lontano e che è vitale non disperdere. Per questo, accanto a nuovi linguaggi, il lettore troverà anche testi classici ormai introvabili, da cui attingere metodo e strumenti per lavorare nel sociale oggi.